Verona: viaggio nella tradizione veneta

Una delle città italiane più famose al mondo è sicuramente Verona, conosciuta soprattutto per essere il palcoscenico del dramma letterario “Romeo e Giulietta”, partorito dalla mente di William Shakespeare.


Nonostante la profonda storia d’amore scritta dall’autore inglese, Verona non è solo la città degli innamorati, ma anche un luogo molto bello da visitare, con le sue atmosfere medievali che vengono amplificate dalla splendida architettura mista tra gotico e romano. Inoltre ai suoi visitatori viene data la possibilità di gustare i piatti della grande tradizione culinaria della cucina veneta, che vengono tramandati negli anni di generazione in generazione.

Uno dei modi migliori per unire i due aspetti, sia culturale che enogastronomico, è quello di prenotare un soggiorno in un tipico agriturismo economico a Verona, situato nel mezzo delle verdi campagne veronesi, a poca distanza dall’ingresso della città.

Per iniziare il proprio viaggio a Verona, la prima delle bellezze che la città propone ai suoi visitatori è situata proprio all’ingresso, con l’imponente Ponte Scaligero. Dopodiché i punti di interesse turistico da vedere a Verona sono:

  • la Casa di Giulietta, che vede ogni giorno il pellegrinaggio delle coppie di innamorati, ansiosi di lasciare traccia del loro passaggio sul muro di ingresso e di farsi una foto ricordo sul balcone della sfortunata amante;
  • la splendida Arena, l’anfiteatro romano che anche ai giorni nostri è teatro di alcune delle opere liriche più famose del mondo
  • alcune delle chiese più belle della penisola, come il Duomo di Verona o la Chiesa di San Zeno.

Arena di Verona

A queste bellezze si aggiungono poi quelle della tradizione culinaria veneta, perlopiù a base di carne, accompagnate dai vini corposi delle valli circostanti. Un esempio classico in questo senso è la Patisada de Caval, uno dei piatti più famosi della tradizione gastronomica veronese, una ricetta nata poco più di 1500 anni fa alla fine di una sanguinosa battaglia svoltasi alle porte della città.

Si narra che giacessero a terra tantissimi cavalli ormai senza vita, e fu allora che il popolo oberato dalla fame decise di prendere quella carne, e dopo averla tagliata e trattata con alcune spezie e verdure la fece macerare nel vino, così che potesse durare più a lungo. Nacque così una pietanza che ancora oggi viene preparata come allora.

Un viaggio nella città di Verona può rappresentare l’occasione per vivere una splendida esperienza culturale e al tempo stesso enogastronomica di primissimo livello.