Passo dello Stelvio: come arrivare in vetta con la bici

La Valtellina è un territorio pieno di percorsi alpini da percorrere in bicicletta, naturalmente per chi è allenato e per gli appassionati di bici da corsa. Il Passo dello Stelvio, in particolare, è famoso perché rappresenta la vetta più alta raggiunta in bici durante il Giro d’Italia. Si tratta di un percorso in salita davvero spettacolare, formato da ben 48 tornanti, per un totale di 24,7 chilometri. Sicuramente il Passo dello Stelvio è una delle salite più famose in tutta Europa.

Passo dello Stelvio: i versanti

Sono tre i versanti attraverso i quali è possibile raggiungere il Passo dello Stelvio: da Bormio, da Prato dello Stelvio (in Val Venosta) e attraverso il passo dell’Umbrail (località Santa Maria, in Svizzera). Ecco i dati relativi al percorso nei rispettivi versanti. Da Prato dello Stelvio, partenza 907 metri, arrivo 2758 metri (Passo dello Stelvio), dislivello 1851 metri, lunghezza 24.7 km, pendenza media 7,5%, pendenza massima 12%. Da Bormio, partenza 1215 metri, arrivo 2758 metri (Passo dello Stelvio), dislivello 1533 metri, lunghezza 22 km, pendenza media 7%, pendenza massima 14%. Da Passo Umbrail (Svizzera) partenza 1375 metri, arrivo 2758 metri, dislivello 1383 metri, lunghezza 16,5 km, pendenza media 8,2%, pendenza massima 14%.

Come si arriva in vetta al Passo dello Stelvio con la bici da corsa?Consigli per affrontare il percorso in bici

Considerati i chilometri e le pendenze che bisogna affrontare, il primo consiglio da seguire è di partire con calma, senza forzare almeno all’inizio. Nel percorso che conduce al Passo dello Stelvio ci sono sempre tanti veicoli, quindi è preferibile partire al mattino presto, per evitare le ore della giornata più trafficate. Siccome pedalando si raggiunge l’alta quota, è bene indossare un abbigliamento adeguato, senza dimenticare gambali, manicotti, guanti lunghi. Basti pensare che, in giornate di inizio settembre la temperatura può anche essere prossima allo zero. Dal versante Prato dello Stelvio i tornanti del percorso sono in tutto 48: non c’è da impressionarsi, però, se si è allenati si può arrivare in vetta dosando bene le forze. Il paesaggio che costeggia il percorso è semplicemente meraviglioso: lasciarsi rapire dalla natura è molto piacevole e appagante.

Ultimi chilometri e arrivo

Attenzione agli ultimi chilometri prima dell’arrivo: sono i più duri, anche perché la pendenza non scende mai al di sotto dell’8%! Quando si arriva in cima, nonostante la stanchezza, non si deve dimenticare la foto ricordo: è un momento che va immortalato. Il Passo dello Stelvio è una meta di turisti semplici e bikers, c’è sempre tanta gente.  Lo Stelvio al Giro d’Italia fu inserito per la prima volta nel 1953, e la tappa Bolzano-Bormio fu vinta da Fausto Coppi. Quella fu l’ultima maglia rosa del campione italiano.