Cosa mangiare in Valtellina: i piatti tipici della zona

La Valtellina è una zona molto bella da visitare, ma i turisti apprezzano anche la cucina valtellinese perchè molto genuina: ecco cosa mangiare.

Il turismo eno-gastronomico è piuttosto diffuso nel nostro Paese. Oltre che ammirare le bellezze naturali e monumentali di un luogo, i turisti sempre più spesso vanno alla ricerca di specialità gastronomiche e amano assaporare i piatti tipici ed il vino locale. La cucina valtellinese è molto gustosa, vediamo quali sono i piatti che conviene assaggiare se si va in vacanza in questa zona.

La Valtellina è considerata la “patria” dei pizzoccheri: si tratta di un primo piatto che si ottiene con patate e due diverse qualità di farina: quella bianca e quella di grano saraceno. Oltre a questi ingredienti, si aggiunge anche del formaggio, che deve essere rigorosamente locale. A Teglio, in estate, si celebra la “Festa del Pizzocchero”, ed anche a Settembre viene organizzata una manifestazione intitolata “Pizzocchero d’oro” per celebrare la bontà di questo piatto tipico valtellinese. Per realizzare i pizzoccheri, che sono simili a delle tagliatelle, si utilizzano gli ingredienti che provengono direttamente dagli alpeggi circostanti.

Un altro piatto tipico della Valtellina è lo “sciatt” (che letteralmente significa “rospo”). Si tratta di buonissimi bocconcini con il cuore di formaggio fuso ricoperti di impanatura di grano saraceno.

I turisti che amano mangiar bene in Valtellina possono stare più che tranquilli: ce n’è davvero per tutti i gusti. Altre prelibate specialità valtellinesi sono: la polenta, il salmì di cervo, i mausc, e i rinomati salumi come la bresaola della Valtellina. Anche i formaggi sono buonissimi, da assaggiare assolutamente il Bitto, nella versione sia fresco che stagionato. La Valtellina è rinomata anche per i suoi ottimi vini prodotti localmente, come il Braulio (dal gusto leggermente amarognolo), il Sassella e l’Inferno.

Una delle caratteristiche principali della cucina valtellinese è la sua genuinità. La maggior parte dei piatti tipici della zona utilizza gli ingredienti ricavati dai pascoli e dai campi coltivati dai contadini.